L’integrazione dell’AI come infrastruttura condivisa al servizio del patrimonio, della creatività e dell’accessibilità.
Questo l’intento della due giorni che si svolgerà a Bologna giovedì 5 e venerdì 6 febbraio al Tecnopolo Dama dal titolo Un futuro necessario. AI, cultura e creatività: visioni condivise, processi ed ecosistemi in evoluzione, dedicata al ruolo del digitale e dell’intelligenza artificiale nella trasformazione dei processi culturali e creativi.
La Regione si propone di costruire una direzione condivisa per l’uso dell’intelligenza artificiale nella cultura, mettendo a sistema competenze, esperienze e visioni, per diventare un laboratorio nazionale di innovazione culturale, dove tecnologia e patrimonio possano dialogare per generare sviluppo, inclusione e nuove forme di partecipazione. L'intento è quello di rendere il digitale e l’AI strumenti al servizio delle comunità capaci di ampliare l’accesso alla cultura e rafforzare il legame con i territori.
Il programma
La prima giornata, tappa bolognese di Artlab promossa da Fitzcarraldo con Art-ER, prevede un laboratorio di confronto articolato in tavoli di lavoro e, nel pomeriggio, una plenaria di sintesi e rilancio.
La seconda giornata, sarà invece il momento della pratica e delle esperienze concrete.
A seguire, musei, archivi, biblioteche e realtà culturali racconteranno i progetti realizzati e in corso di realizzazione grazie al bando Digital Humanities, finanziato con fondi europei del Programma regionale Fesr 2021-2027, mostrando come la digitalizzazione e l’intelligenza artificiale stiano già trasformando la gestione e la fruizione del patrimonio culturale in Emilia-Romagna.
Un futuro necessario per aprire uno spazio strutturato di dialogo tra politiche pubbliche, tecnologie emergenti e pratiche culturali, con l’obiettivo di trasformare il digitale e l’AI in leve strategiche per lo sviluppo del sistema culturale regionale.